Ecografo digitale portatile: la rivoluzione di Butterfly iQ

La sonda ecografica tascabile che si collega al proprio smartphone o tablet

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Butterfly iQ: la sonda ecografica tascabile che, collegata all’iPhone o all’iPad, esegue scansioni ecografiche di precisione che appaiono direttamente sullo schermo del nostro cellulare o tablet.

Installando l’apposita applicazione su un dispositivo mobile (iOS 11 o versioni successive) e collegandovi la sonda tramite cavo Lightning, si otterrà un vero e proprio ecografo digitale portatile. Esso permette di effettuare ecografie a ultrasuoni, le cui immagini sono visibili in tempo reale e perfino archiviabili sul cloud per una futura consultazione o condivisione.

In commercio negli USA a partire dal 2018 in seguito all’approvazione della statunitense FDA (Food and Drug Administration, “Agenzia per gli alimenti e i medicinali”), il prodotto non è ancora disponibile in altri Paesi. Tuttavia, è comunque possibile acquistarlo online in seguito all’apposizione del marchio CE, grazie a cui Butterfly iQ può essere prenotato da professionisti del settore sanitario abilitati in Europa, Regno Unito, Nuova Zelanda e Australia.

La sonda intelligente che fa la differenza

Le sonde degli ecografi tradizionali sono composte da cristalli “piezoelettrici” che, in presenza di un campo elettrico, emettono ultrasuoni che attraversano il corpo umano finché non incontrano un ostacolo pronto a rifletterli. Ogni tipo di tessuto possiede caratteristiche specifiche e riflette gli ultrasuoni a frequenze differenti, perciò il cristallo piezoelettrico deve avere altrettante differenti capacità di emissione e ricezione. Ciò comporta l’esistenza di tre diverse tipologie di sonde ecografiche di superficie: settoriali, lineari e convesse.

L’innovativa tecnologia “Ultrasound-on-Chip”  di Butterfly iQ rende questo strumento medico estremamente versatile e gli permette di sostituire tutti e tre i tipi di sonde tradizionali. Uno speciale chip in silicio, costituito da 9000 micro-sensori meccanici in grado di emettere/ricevere ultrasuoni e di emulare qualsiasi tipo di trasduttore (fasico, curvo o lineare), prende il posto dei classici cristalli piezoelettrici. La singola sonda Butterfly si presta a svolgere le funzioni di diverse sonde per usi specifici e consente di fare ecografie su tutto il corpo (anche quello degli animali grazie a iQ Vet). Un’intelligenza artificiale processa i dati acquisiti e li trasforma nelle immagini visualizzate sullo schermo di smartphone o tablet.

Grazie a Butterfly Network ogni operatore sanitario può ora avere accesso a un sistema di imaging medico intuitivo, potente e per di più che entra perfettamente in tasca. Una fusione di semiconduttori, intelligenza artificiale e tecnologia cloud ha permesso di creare uno strumento di diagnostica per immagini clinicamente significativo.

Genesi di una medicina “democratica” e a basso costo

Butterfly iQ viene sviluppato a Guilford (Connecticut) da Butterfly Network, azienda fondata nel 2011 dallo scienziato e imprenditore americano Jonathan Rothberg. È stata la malattia della figlia – affetta da sclerosi tuberosa, una patologia che richiede frequenti ecografie – a ispirare il progetto di uno strumento medico versatile e maggiormente accessibile agli specialisti del settore sanitario. L’idea nasce dalla frustrazione derivante dalla limitata disponibilità di macchinari ecografici presenti in ospedale e dallo stress vissuto nell’attesa, spesso molto lunga, che un ecografo fosse disponibile per gli esami.

La nostra missione è di democratizzare l’assistenza sanitaria rendendo l’imaging medico accessibile a tutti in tutto il mondo.

Jonathan M. Rothberg, Fondatore & CEO

“We democratize medicine”

Questa è la frase-slogan che apre, a caratteri cubitali, il sito web del dott. Rothberg. Con la fondazione di Butterfly Network, egli si pose l’obiettivo di “democratizzare” l’accesso ai dispositivi ecografici per i medici, le strutture e gli operatori sanitari. La sonda intelligente iQ è, rispetto a quelle tradizionali, più piccola e versatile; queste caratteristiche la rendono uno strumento decisamente pratico per effettuare diagnosi più precise sul campo, nelle strutture ospedaliere, sulle ambulanze o al pronto soccorso. Inoltre, la tecnologia Ultrasound-on-Chip  permette di abbattere considerevolmente il costo di Butterfly, in quanto il silicio di cui è costituito il suo chip è lo stesso utilizzato da tempo per produrre cellulari, computer e altri dispositivi tecnologici di largo consumo.




Tutto ciò non può che rivoluzionare la diagnostica ecografica poiché permette agli specialisti del settore sanitario di acquistare una sonda tascabile di alta precisione ad un prezzo davvero contenuto: 1.999 dollari (molto meno del suo concorrente per Android, Philips Lumify).

Butterfly iQ è il primo sistema ecografico portatile a sonda singola per tutto il corpo. Esso pone le basi per un imaging diagnostico più accessibile e conveniente a livello globale con lo scopo di accelerare la diagnosi e migliore la cura del paziente.

Siamo incredibilmente orgogliosi di raggiungere questo significativo traguardo che promuoverà la nostra missione di democratizzare l’assistenza sanitaria e portare l’imaging diagnostico ai 4,7 miliardi di persone in tutto il mondo che attualmente non hanno accesso a questa tecnologia salvavita.

Gioel Molinari, Presidente di Butterfly Network

App e cloud di Butterfly iQ

L’app dedicata offre 19 preimpostazioni cliniche (preset) per i diversi tipi d’esame effettuabili e consente letture ecografiche semplici e immediate. Inoltre, i preset aiutano nel posizionamento della sonda e nell’esecuzione degli esami. I dati clinici acquisiti vengono caricati e archiviati nel cloud dedicato ed è possibile accedervi in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo per consultarli, organizzarli o condividerli con colleghi e pazienti.

Butterlfly iQ è progettato sia nella versione con batteria integrata che con ricarica wireless e ha un’autonomia superiore alle due ore. Le sue dimensioni tascabili consentono ai medici e al personale sanitario di avere un ecografo sempre a portata di mano e di poterlo utilizzare in qualsiasi momento. Tutto ciò rende Butterfly uno strumento estremamente utile soprattutto nel campo della medicina di emergenza, in quanto il dispositivo consente di effettuare diagnosi immediate sul posto. Le sue potenzialità possono essere pienamente sfruttate anche nei paesi del terzo mondo o nelle zone di guerra, dove le risorse mediche sono limitate.

Dalla sua presentazione, avvenuta nel 2018, il dispositivo è stato adottato da migliaia di medici, infermieri, assistenti medici, operatori del pronto soccorso e altri specialisti negli Stati Uniti. In seguito all’approvazione del marchio CE di Butterfly iQ, questa rivoluzionaria tecnologia ecografica ha iniziato a trovare posto nella tasca dei professionisti del settore sanitario di diverse parti del mondo.

Annapaola Ursini

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