Ius Soli: ieri in piazza per il Cittadinanza day in molte città italiane

E così nella giornata di ieri piazza Montecitorio si è trasformata nella piazza della cittadinanza. Nel pomeriggio gli insegnanti, i genitori, gli alunni, figli e figlie di immigrati hanno fatto sentire la loro voce. E lo hanno fatto nel migliore dei modi: in maniera pacifica e profondamente sentita.

Palloncini tricolore, cori e flash mob musicali, laboratori d’arte per chiedere l’immediata approvazione dello ius soli. Paula Baudet Vivanco del movimento “ItalianiSenzaCittadinanza” ha detto ieri <<chiederemo di indossare un cartello con su scritto “Io voto la riforma della cittadinanza”>> in riferimento ai senatori che avrebbero raggiunto la piazza.




 

 I dati

Da troppo tempo si posticipa l’approvazione del provvedimento: il testo che darebbe la cittadinanza a 800mila potenziali beneficiari immediati (il 74% dei minori stranieri in Italia) e 58mila persone ogni anno è fermo a palazzo Madama da due anni. Non è bastato “l’indebolimento” perpetrato allo Ius Soli che da puro si presenta invece nella sua forma temperata. Escludendo così dal suo beneficio chi sbarca sulle coste e i loro eventuali figli.

Ieri ha raggiunto piazza Montecitorio anche Emma Bonino che ha invitato i manifestanti a tenere duro e a non lasciarsi deprimere e invadere dalla rabbia.

L’appello e lo sciopero della fame

Ormai i sostenitori dell’appello che ha lanciato il senatore del PD Luigi Manconi ad inizio ottobre sono 1.300 e il digiuno a staffetta non accenna a fermarsi.

 

Qualche previsione approssimativa sui tempi

I tempi per l’approvazione dello ius soli ci sarebbero ma sono veramente risicati. Tutto è stato “aggravato” dal voto alla Camera della legge elettorale che in questa settimana avrebbe dovuto raggiungere il Senato. Il voto finale al Senato sulla legge elettorale si attende per il 24 ottobre e dopo, prima della pausa, c’è l’approvazione del bilancio. Ne consegue che i giorni utili per una veloce approvazione siano più o meno dieci. Quindi è importante aggiornarsi costantemente sulle nuove iniziative, partecipando in maniera attiva.

 

 

Giorgio Russo

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