• Contatti
  • Cookie Privacy Policy
venerdì, 16 Ottobre 2026
Ultima Voce
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Ultima Voce
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home Attualità

Sally Rooney, stop alla distribuzione dei libri nel Regno Unito per il sostegno a Palestine Action

di Ultima Voce
15 Ott 2026
in Attualità
Tempo di letturaMin Lettura
A A
0
Sally Rooney e Palestine Action, stop ai libri in UK 1
Share on FacebookShare on Twitter

Dalla parte di chi lotta per essere riconosciuto,
dell’essere umano e dei suoi diritti.
Contribuisci a preservare la libera informazione.

logo paypal

Il legame tra Sally Rooney e Palestine Action porta Faber a interrompere la distribuzione dei romanzi della scrittrice nel Regno Unito. L’autrice ha confermato l’intenzione di destinare i proventi del proprio lavoro al gruppo, vietato dal governo britannico ai sensi delle leggi antiterrorismo. L’editore ritiene quindi di non poterle più versare le royalties. Gli ebook sono già stati ritirati, mentre le librerie potranno continuare a vendere le copie cartacee disponibili.


Le librerie britanniche potranno continuare a vendere le copie di Sally Rooney già disponibili. Faber interromperà invece la distribuzione dei suoi romanzi nel Regno Unito in ogni formato, dopo aver concluso di non poterle più versare i diritti d’autore. La scrittrice irlandese ha annunciato che utilizzerà i proventi del proprio lavoro per sostenere Palestine Action, vietata dal governo britannico nel luglio 2025 ai sensi della legislazione antiterrorismo.

La decisione, comunicata mercoledì 14 ottobre, è stata concordata tra autrice ed editore. Gli ebook sono già stati ritirati dalla vendita. Waterstones ha confermato alla BBC che Faber consente ai librai di mantenere in commercio le copie cartacee presenti nei loro assortimenti.

Il blocco delle nuove forniture riguarda tutti e quattro i romanzi di Rooney, Conversations with Friends, Normal People, Beautiful World, Where Are You e Intermezzo. Secondo NielsenIQ BookData, la scrittrice ha venduto oltre sei milioni di copie nel mondo, di cui 2,3 milioni nel Regno Unito.

RELATED STORIES

Caos voli in Italia, guasto Enav e aeroporti in tilt 1

Caos voli in Italia, guasto alla rete Enav. Tra cancellazioni e ritardi scoppia lo scontro politico

16 Ottobre 2026
Stufe e camini, divieti e multe nel 2026 1

Stufe e camini, nuovi limiti e multe fino a 5mila euro

16 Ottobre 2026

Il pagamento dei diritti e il rischio penale

Per Faber, continuare a vendere i libri comporterebbe l’incasso di somme che la casa editrice ritiene di non poter trasferire alla loro autrice.

«L’attuale legislazione nel Regno Unito ha creato una situazione in cui Faber non può trasferire a Sally Rooney i guadagni ottenuti nel Regno Unito per il suo lavoro», precisa l’editore. «Vendere le opere di uno scrittore e non essere in grado di trasferire i guadagni è una situazione inaccettabile per un editore».

Il rischio deriva dalla destinazione annunciata delle royalties. Dopo il divieto imposto a Palestine Action, Rooney aveva ribadito pubblicamente che avrebbe continuato a sostenerla anche con i ricavi dei suoi libri. Il pagamento dei diritti potrebbe quindi esporre Faber a un procedimento penale.

La casa editrice continuerà a distribuire le opere negli altri Paesi. «Restiamo orgogliosi di essere gli editori della sua straordinaria opera, che continueremo a vendere in altri territori», afferma nel comunicato.

Rooney ha confermato che la scelta è arrivata dopo consultazioni e valutazioni, con il suo pieno consenso. Nella dichiarazione diffusa dal suo agente ricorda che Palestine Action «non è un gruppo illegale o altrimenti proibito qui nella Repubblica d’Irlanda», dove vive.

«Di conseguenza, l’adempimento dei contratti per la pubblicazione delle mie opere nel Regno Unito potrebbe ora costituire un grave reato penale», osserva la scrittrice. «Ho fatto tutto il possibile per essere onesta con il pubblico riguardo alle mie convinzioni e alle mie intenzioni, e sono pienamente pronta ad accettarne le conseguenze».

Una scelta annunciata già nel 2025

La possibilità che i romanzi sparissero dalla distribuzione britannica era stata indicata dalla stessa Rooney in una dichiarazione testimoniale presentata all’Alta Corte di Londra a sostegno del ricorso contro il divieto di Palestine Action.

Nell’agosto 2025, un mese dopo la messa al bando, aveva scritto sull’Irish Times che avrebbe continuato a destinare i proventi del suo lavoro al gruppo e a utilizzare la propria notorietà per sostenerlo. Aveva anche annullato un viaggio nel Regno Unito, dove avrebbe dovuto ritirare un premio, per il timore di essere arrestata.

Il ritiro delle nuove forniture interessa un’autrice con un pubblico consolidato nel mercato britannico. Normal People, pubblicato nel 2018, è diventato due anni dopo una serie televisiva di successo, che ha contribuito a lanciare le carriere di Paul Mescal e Daisy Edgar-Jones. Anche Conversations with Friends ha avuto un adattamento televisivo.

Il divieto contro Palestine Action

Il governo laburista ha inserito Palestine Action tra le organizzazioni terroristiche nel luglio 2025. Il gruppo aveva rivendicato ripetuti danneggiamenti contro strutture e aziende legate a Elbit Systems, al centro anche delle proteste di Palestine Action a Bristol. Nel giugno dello stesso anno alcuni suoi attivisti erano entrati nella base della Royal Air Force di Brize Norton, la più grande dell’aeronautica britannica, e avevano imbrattato con vernice spray due velivoli.

La decisione ha esteso l’impiego dei poteri antiterrorismo a un gruppo per gravi danni alla proprietà, anziché per l’uso o la minaccia di violenza contro le persone. Organizzazioni per i diritti umani e organismi internazionali hanno contestato il provvedimento e le sue conseguenze sulla libertà di espressione e sul diritto di protesta.

Dalla messa al bando sono state arrestate oltre tremila persone per manifestazioni di sostegno al gruppo, anche mediante cartelli o magliette con la scritta «Mi oppongo al genocidio, sostengo Palestine Action». Secondo le cifre riportate dalla BBC, gli arresti sarebbero più di 3.700 e circa 2.500 persone sarebbero state incriminate. I relativi dibattimenti devono ancora iniziare, in attesa degli sviluppi del contenzioso sul divieto.

Il ministero dell’Interno britannico difende la decisione, che descrive come il risultato di una valutazione rigorosa, fondata sulle prove e approvata dal Parlamento. Sostiene inoltre che il provvedimento lasci intatto il diritto di manifestare legalmente a favore della causa palestinese.

Il ricorso atteso alla Corte Suprema

Huda Ammori, cofondatrice di Palestine Action, ha definito la scelta di Rooney coraggiosa e coerente fin dall’annuncio dei piani per vietare il gruppo. Per Ammori, l’interruzione della distribuzione dimostra quanto il provvedimento possa incidere anche sulla circolazione delle opere letterarie e sul lavoro di un’autrice conosciuta in tutto il mondo.

La contestazione giudiziaria della messa al bando resta aperta. Nel febbraio 2026 l’Alta Corte aveva giudicato illegittimo il divieto, ritenendolo sproporzionato e contrario al diritto alla libertà di espressione. A giugno la Corte d’Appello ha ribaltato quella decisione.

Ammori ha impugnato la sentenza. La Corte Suprema britannica dovrebbe esaminare il ricorso a novembre.

Tags: LibriPalestine Actionregno unitoSally Rooney
CondividiTweetInviaCondividi

Iscriviti alla nostra newsletter

Può interessarti anche questo

Caos voli in Italia, guasto Enav e aeroporti in tilt 1
Attualità

Caos voli in Italia, guasto alla rete Enav. Tra cancellazioni e ritardi scoppia lo scontro politico

16 Ottobre 2026

Caos voli in Italia a causa di un guasto alla rete dati utilizzata da Enav...

Stufe e camini, divieti e multe nel 2026 1
Attualità

Stufe e camini, nuovi limiti e multe fino a 5mila euro

16 Ottobre 2026

Per stufe e camini le regole cambiano in base alla Regione, alla classe ambientale e...

Sei passanti colpiti nelle aggressioni in minicar a Roma 1
Attualità

Aggressioni in minicar a Roma, due minorenni denunciati per tentato omicidio

14 Ottobre 2026

Un sedicenne e un diciassettenne sono stati denunciati per tentato omicidio dopo le aggressioni in...

Terremoto a Panama di magnitudo 7.7 con 147 repliche 1
Attualità

Terremoto a Panama di magnitudo 7.7 con almeno 147 scosse

10 Ottobre 2026

Un terremoto a Panama di magnitudo 7.7 ha danneggiato abitazioni, strade, attività commerciali ed edifici...

Prossimo articolo
I finanziamenti alle elezioni americane e il potere 1

I miliardi delle elezioni americane e il prezzo dell’accesso al potere

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati

Guest Authors

Giulio Cavalli |Giovanna Mulas | Sabina Guzzanti |Susanna Schimperna | Francesca de Carolis| Luigi Colbax | Alessandro Ghebreigziabiher| Oliviero Beha|Bruno Ballardini Rosanna Marani| Barbara Benedettelli | Carlo Barbieri | Roberto Allegri| Pino Aprile|Otello Marcacci| Carlo Nesti|Carlo Negri| Massimiliano Santarossa| Livio Sgarbi|Alessandro N. Pellizzari |Clara Campi| Marilù S. Manzini| Erika Leonardi|Dario Arkel| Maurizio Martucci| Paolo Brogi| Ettore Ferrini|Adriano Ercolani|Paolo Becchi|Alessia Tarquinio| Selvaggia Lucarelli| Fabrizio Caramagna | Iacopo Melio |

logo paypal

Ultima Voce Best Topics

ambiente arte attualità bambini Calcio Cina Cinema coronavirus Covid-19 cultura diritti umani donald trump Donne economia Europa film Francia guerra Israele Italia Lavoro Libri Matteo Salvini migranti Milano musica nshr Onu Palestina politica razzismo Ricerca roma Russia salute Salvini Scienza Scuola società stati uniti storia Trump unione europea Usa Violenza

FAQ E CONSIGLI UTILI

Guide & Tips 

Contatta La Redazione

Scrivi a :
– info@ultimavoce.it
– collaborazioni@ultimavoce.it
– advertising@ultimavoce.it
– candidature@ultimavoce.it

Read More…
fandangolibri1.png
chiarelettere11.png
WhatsApp-Image-2023-01-17-at-09.39.24-e16739484187331.jpeg
LOGO-FFF1.png
luis1.png
Logo_24ore1.png
moton1.png
UNITO1.png

Le foto presenti su ultimavoce.it sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione – indirizzo e-mail info@ultimavoce.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Brescia n° 8/2021 del 15/03/2021. Direttore Responsabile: Gianluca Lucini / Direttore Editoriale: Andrea Umbrello

  • Home
  • Contatti
  • Privacy Cookie Policy
  • Guide Utili

© 2020 - Ultima Voce. All Rights Reserved

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Archivio
  • Segnalazioni
  • Contatti
  • Cookie Privacy Policy

© 2020 – Ultima Voce. All Rights Reserved.