Cipe: sbloccati fondi per ricerca e cultura

Il Cipe, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, ha sbloccato i fondi per la conclusione di programmi già avviati, i fondi si aggirano intorno ai 3,5 miliardi di euro destinati alla ricerca e cultura. Un miliardo è destinato alla cultura  e di preciso per 33 progetti di restauro e valorizzazione del patrimonio culturale.

www.beniculturali.it
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In particolare, a godere del piano saranno grandi completamenti di interventi già in corso: Pompei, Ercolano, la Cittadella di Alessandria, la Reggia di Caserta e gli Uffizi di Firenze, oltre a nuovi interventi di importo complessivo di 170 milioni da ripartire fra interventi di valore non inferiore a 10 milioni di euro con successivo provvedimento. Sono anche stati assegnati circa 290 milioni di euro per programmi e azioni finalizzate al sostegno alle imprese e alla crescita.

Si parla di interventi straordinari quando invece dovrebbe trattarsi di spese ordinarie per salvaguardare il patrimonio culturale che da sempre l’Italia ha la fortuna di possedere. Questo provvedimento è stato, invece, pensato dopo i recenti dati Eurostat che riportano l’Italia penultima in Europa per la spesa in educazione e in cultura. Quest’ultimo è segno di un Paese che non cura i propri beni, che se invece fossero valorizzati nel modo giusto potrebbero rientrare in progetti legati al turismo e  creerebbero maggiori opportunità di lavoro, inoltre le nuove generazioni sarebbero più motivate a rispettare il proprio territorio, ad approfondire la propria conoscenza e cultura, e forse si alzerebbe anche il livello culturale ed economico di un Paese che sarebbe guardato con occhi diversi dalle altre nazioni.

Purtroppo accade esattamente il contrario, infatti biblioteche, archivi e musei continuano a mancare di personale e dei fondi necessari alla loro sopravvivenza, e numerosi sono anche i siti archeologici e i monumenti storici trascurati ed esposti all’incuria e al degrado che necessitano non solo di valorizzazione ma anche di una tutela costante e programmata.

 

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