Maltempo in Europa: un disastro oltre ogni previsione

Le alluvioni che hanno colpito l’Europa continentale hanno sorpreso numerosi studiosi del clima per velocità ed estensione. È sempre più chiaro il ruolo dei cambiamenti climatici.

Il maltempo in Europa ha colpito duramente molti stati dell’Unione. Il peggior bilancio lo ha avuto senza dubbio la Germania, con numeri tragici che sono in continuo aggiornamento. In questo momento le vittime accertate sono circa 130, con un numero di dispersi che supera le 1.300 persone. Angela Merkel ha parlato di catastrofe, dichiarando che farà tutto il possibile per rintracciare le persone che ancora lottano per sopravvivere. 

La politica

“Il cambiamento climatico è arrivato in Germania”  ha dichiarato la ministra social-democratica Svenja Schulze. Secondo l’esponente del governo questo disastro ci mostra le conseguenze del cambiamento climatico ed è un esempio di come queste riguardino tutti. Senza dubbio i fatti di queste ore influiranno enormemente sulla campagna elettorale in vista delle elezioni di fine settembre. I cittadini tedeschi parlano di “enorme disastro”, e l’impatto della tragedia potrebbe avere la forza di scuotere gli animi anche dei più scettici riguardo i cambiamenti climatici. 

La scienza

La vastità e la violenza del disastro a causa del maltempo in Europa hanno scosso le sensibilità degli scienziati che si occupano di ambiente.
Il Guardian ha riportato le reazioni di diversi esponenti della comunità scientifica agli avvenimenti in Europa. Dieter Gerten è un professore al Potsdam Institute for Climate Impact Research. L’accademico, originario delle zone colpite, ha sottolineato come un tale avvenimento sia inusuale per l’area interessata, per estensione e per durata. 

La comunità scientifica dovrà valutare in che misura le missioni umane abbiano contribuito a tale tragedia, ma Carlo Buontempo, direttore del Copernicus Climate Change Service, ha pochi dubbi.




Buontempo ha spiegato come questi avvenimenti siano in linea con il trend di “estremizzazione” degli eventi meteorologici. Il trend è dovuto ovviamente ai cambiamenti climatici, e i fatti in Germania sono un altro esempio di come questi impattino sempre di più sulla vita quotidiana degli individui. 

Insieme alla tragedia resta l’incertezza, dunque. Incertezza sulle 1.300 persone disperse, incertezza sul futuro politico della Germania, incertezza sul futuro del pianeta.

Ciò che è certo è l’impatto del cambiamento climatico, che si fa sempre più asfissiante, e il dibattito su come (e se) combatterlo è più che mai aperto.

Emanuele Di Casola

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