Scienziati morti per le loro scoperte

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Gli scienziati fanno le scoperte. I ricercatori sono coloro che ancora non ha scoperto nulla. I divulgatori scientifici sono chi scrive sulle scoperte degli altri. Spesso è capitato che uomini degni di nota hanno avuto una sorte beffarda. Eppure, la pseudo-storia di Qin Shi Huang è famosissima in occidente:
un po’ per anzianità, un po’ perché gasato di essere scampato a 3 attentati, l’imperatore cinese che commissionò un elisir di lunga vita ai suoi alchemici, che gli fecero bere del mercurio.
Peccato che questa storia, impastata di leggenda, non sia stata di aiuto a questi grandi personaggi.




Aleksandr Aleksandrovič Bogdanov fu un medico russo. Lavorò come medico militare nella prima guerra mondiale. Tra gli scienziati è stato un pioniere nelle trasfusioni di sangue. Un po’ ossessionato dallo scambio ematico che scrisse romanzi di fantascienza al riguardo e si sottopose lui stesso a questa procedura, ammalandosi di tubercolosi.

Maria Curie ebbe due nobel: per la chimica e per la fisica. Aggiunse allo scibile umano nuove scoperte sulla radioattività, e sugli studi del Radio e del Polonio. Morì di anemia aplastica causata proprio dalle radiazioni.

Gli scienziati vittime dei metalli pesanti

Thomas Midgley è il padre del FREON: refrigerante per frigoriferi moderni e propellente per aereosol. Già malato di saturnismo per i suoi studi sulla benzina col piombo, si ammalò gravemente di poliomielite. Non contento dei danni auto-inflitti, costruì un macchinario che lo  aiutasse a sollevarsi dal letto per lavorare, ma tale macchinario lo affogò.




Carl Scheele è stato un chimico, scopritore del cloro, tungsteno, azoto, manganese. Studiò inoltre la combustione dell’ossigeno preparò nuovi composti. I suoi studi avevano spesso ottimi esiti, e riusciva a svolgerli senza costosi laboratori e metodiche di sicurezza. Proprio per questo che è morto per avvelenamento da piombo.

Gli scienziati vittime del Plutonio

Nel 1945 Harry Daghlian fu colpito da un fascio di neutroni: il fisico morì 25 giorni dopo, mentre un soldato nei paraggi soffrì di leucemia e si spense una trentina di anni più tardi.
Un anno dopo, Louis Slotin fu un altro fisico che fu colpito da un fascio di neutroni, uccidendo se stesso e molti dei presenti, in un arco di tempo proporzionale alla distanza.

Cosa avrebbero ancora fatto questi uomini, se non fossero morti? Il FREON ha sostituito il frigorifero ad ammoniaca il quale era velenoso. Il cloro è usato come disinfettante per piscine. Le trasfusioni salvano la vita di tante persone ogni anno.

Daniel Pastore




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