Due pizze da 10.000 dollari: il dono di Mauro per PizzAut

In un periodo difficile come quello della pandemia, con un periodo natalizio mai stato tanto assurdo, è difficile trovare qualcosa che ci ricordi il lato bello del mondo. Ma ci sono storie di generosità ed umanità che vanno conosciute.
Un dirigente della Eaton paga 10.000 dollari per due pizze di PizzAut, il food truck gestito da ragazzi autistici. Questo gesto di generosità è raccontato sui social dal fondatore e presidente di PizzAut, Nico Acampora.



Due pizze da 10.000 dollari: il regalo del dirigente Eaton

Ci troviamo a Cassina de’ Pecchi, nel milanese. Lì c’è un food truck diverso dagli altri. Gli esperti pizzaioli sono, infatti, ragazzi autistici, che in questo modo riescono ad inserirsi nella vita sociale e lavorativa.

Un cliente, Mauro, manager dell’azienda americana Eaton lì vicino, ordina due pizze margherite. Una per sé, una per Martina, sua figlia.

Al momento di pagare, un rotolo di carta: si pensa a un regalo per i ragazzi di PizzAut, ma nessuno si aspetta un assegno da 10.000 dollari, ovvero 8.200 euro.

Il fondatore di PizzAut, Nico Acampora, ringrazia così l’azienda americana:

Si è presentato un dirigente della Eaton, che ha la sede italiana lì vicino, e quando gli abbiamo consegnato le pizze ci ha dato quella cifra. Potete immaginare la nostra espressione. E’ un investimento sulla nostra realtà, una cifra che farà crescere ancora il nostro impegno concreto per il futuro di questi ragazzi.

Il progetto PizzAut

Nico Acampora, educatore e padre anche lui di ragazzo autistico, Leo, è la mente dietro PizzAut, che nel 2017 era stata accolta con incertezze e dubbi. La fiducia nel suo progetto e nei suoi ragazzi, però, ha reso un sogno realtà, con il sostegno di celebrità come Mara Maionchi, Fedez o i Modà, o politici come Renzi e Conte, che ha scritto all’associazione questo novembre, con un biglietto scritto a mano.

In bocca al lupo!!! Ho visto l’insegna PizzAut, vi auguro di aprire presto e con successo!

Lo stesso Conte era stato cliente dei ragazzi quest’estate con l’ironica pizza Dpcm.

Insomma, tutto procedeva per il meglio. Era tutto pronto per l’apertura del primo locale a Cassina de’ Pecchi. Eppure, la pandemia ha rallentato le cose. Così, l’inventiva di questi ragazzi si è trasformata in un food truck davanti al locale.

Altra iniziativa, in collaborazione con la Coop Lombardia, è stata quella dei panettoni, che se l’anno scorso erano stati rubati – e la Coop li pagò ugualmente in sostegno dei ragazzi -, quest’anno sono andati a ruba… Nel senso che è difficile trovarne altri, tanto l’iniziativa è stata un successo!

Insomma, non ci resta che augurare buona fortuna a questi ragazzi. Fortuna che arriva nei modi più strani, a volte in giacca e cravatta mentre ordina due pizze margherite.

Giulia Terralavoro

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